Similitudes Without Latitudes

di Armando Di Lorenzo

Raccontare con una lente diversa, la vita, le speranze, le delusioni e i sogni dei ragazzi ospiti del Centro di Accoglienza Magyc di Eboli è l’obbiettivo del progetto fotografico di Armando di Lorenzo

Similitudes Without Latitudes

di Armando Di Lorenzo
Testo a cura di Simone Luchessa

Raccontare con una lente diversa, la vita, le speranze, le delusioni e i sogni dei ragazzi ospiti del Centro di Accoglienza Magyc di Eboli è l’obbiettivo del progetto fotografico di Armando di Lorenzo

Il reportage che il fotografo freelance Armando Di Lorenzo ha realizzato ad Eboli, all’interno del Centro d’Accoglienza Magyc e in collaborazione con il Circolo Legambiente Silaris, si compone dei ritratti di ragazzi ospiti del centro. Nel suo obbiettivo c’è un diverso punto di vista sul tema dell’immigrazione: quello di poter in qualche modo restituire dignità e umanità a tutti quei ragazzi che, ogni giorno, scelgono di rischiare la loro vita per raggiungere l’Italia. L’elemento che in ogni ritratto riconduce alle loro esperienze lavorative passate, diventa quindi il trait d’union tra le loro origini e la loro condizione attuale, sospesa tra la speranza di una possibile nuova vita e la frustrazione che i lunghi tempi della burocrazia italiana fanno nascere in loro. Le immagini di Di Lorenzo mostrano come questi ragazzi posseggano competenze, qualifiche, sogni e ambizioni che, grazie alla disponibilità del Centro e la collaborazione del Circolo Legambiente Silaris, possono essere messe a disposizione della comunità, attraverso una serie di attività lavorative e di volontariato, che riempiono di senso anche le loro giornate. Per realizzare questi scatti l'autore ha trascorso diversi giorni all’interno del centro d'accoglienza, commentando così la sua esperienza con i ragazzi: «I loro racconti spesso narrano di come sono scappati dalle loro terre, del perché lo hanno fatto. Parlano del viaggio e delle infinite insidie che nasconde; della traversata, che spesso si conclude in fondo al mare. Poi, giunti nei porti di approdo, i racconti si fermano, come se non ci fosse più bisogno di sapere altro, perché a breve quelle anime diventeranno numeri o forse sarebbe meglio dire cifre, come le cifre dei conti di coloro che dell’immigrazione ne hanno fatto un business, ingrossando portafogli e conti correnti sulle spalle di ragazzi ai quali vengono riconosciuti appena 2,50 euro al giorno, che sono ben lontani dai 35 che le note leggende mediatiche fanno credere».


SCHEDA AUTORI
Armando Di Lorenzo - Contatta Armando su FB
Fotocamera: Nikon D610
Obiettivo: 24-70mm e 50mm

LINK
www.oxfamitalia.org
www.lastampa.it


Il reportage



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