#ISSUE89



Duende | XM24 | The obesity way
Nomadelfia | Eden Sacco | La vita prima
Emilio | L'isola che non c'è | Kayayei

Vinco anch'io! No, tu no

Buone notizie per tutti gli over 40 come il sottoscritto che sono ancora convinti che il timbro clone sia uno strumento del genetista. In un tragicomico crescendo rossiniano, negli ultimi mesi abbiamo assistito, una dopo l'altra, a una serie di figuracce legate all'uso per così dire improprio di Photoshop e simili. Giurie di concorsi più o meno importanti, si sono ritrovate nell'imbarazzante situazione di dover ritirare premi già attribuiti ad autori pizzicati a barare utilizzando più o meno intensivamente il fotoritocco. Si tratta di un vizietto odioso che è però la logica conseguenza, non della disponibilità di software sempre più sofisticati, quanto piuttosto della sempre minore diffusione di quella che potremmo riassumere come cultura fotografica. L'abbassamento della difficoltà tecniche che il digitale ha portato con sé ha prodotto un aumento esponenziale di fotografi tutti “ISO, HDR e timbro clone” che ha finito inevitabilmente per scambiare l'immagine per la fotografia, quella vera. Quest'orda di appassionati ha letteralmente invaso i social, la rete e i forum con milioni di immagini e con una nuova classe di “maschi dominanti” che, per esempio, non conoscendo l'opera di Giacomelli, ne hanno commentato le foto con laconiche quanto esaustive perle di saggezza sulla "sovraesposizione eccessiva", causando un danno culturale che va ben oltre l'ignoranza che palesano.
Tutta concentrata sul megapixel, questa generazione di fotografi ha ingolfato i server di tutto il mondo, quasi sempre con fotografie mediocri o che non hanno nulla da dire come i loro autori, finendo col soffocare tutto, a cominciare dalla formazione culturale, immolata sull'altare di tecnicismi fine a se stessi, quando non addirittura sbagliati. Questo scenario così cupo, per fortuna, è rotto all'orizzonte anche da prospettive di “redenzione e salvezza”, come testimoniato dai numeri in costante crescita dei visitatori delle grandi mostre di fotografia o dalla resistenza del mercato analogico, sostenuto anche da fotografi digitali nativi, incuriositi dal fascino della pellicola.
Prospettive positive invece non si intravedono nemmeno in lontananza per tutti quei “giudici” che, dall'alto della loro supposta esperienza, non hanno saputo riconoscere manipolazioni “monster” come quelle realizzate utilizzando soggetti tratti dai lavori di Mary Ellen Mark! Se la cultura fotografica passa da questi personaggi o se un grande maestro come Steve McCurry, preso con le mani nel sacco a Torino, si difende dicendo solo di “aver già licenziato il colpevole”, allora sì, non c'è da stare allegri


Amedeo Novelli

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Duende, spirito gitano

di Mario Rota

Si ritrovano ogni anno a maggio su un nastro di terra benedetta stretta tra cielo e mare per festeggiare la loro santa patrona, anche se santa non è. In camper, roulottes, carri trainati da cavalli percorrono anche centinaia di chilometri da ogni punto d’Europa fino a S. Maries de la Mer, nel sud della Francia

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XM24

di Serena Sgura

Nel quartiere della Bolognina, lo spazio autogestito XM24 è un luogo per la sperimentazione di pratiche sociali e politiche condivise. La sopravvivenza di questa realtà è, però, minacciata da una lettera di sfratto per il prossimo 30 giugno

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The Obesity Way

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Essere obesi a volte significa avere una vita diversa, essere emarginati persino dal proprio corpo, lontani dagli altri e da sé stessi. Questa è la storia di Giovanni e della sua lotta quotidiana contro un mondo che può diventare molto stretto ed ostile

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Nomadelfia dreamin'

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Eden Sacco

di Marco Bonomo

La valle del Sacco è teatro da decenni di un’industria fuori controllo che ne ha compromesso la qualità della vita. Attorno alle sue rive si consumano i drammi, le speranze e la fede di una terra martoriata alle porte del Mezzogiorno

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La vita prima

di Emiliano Cribari

Un progetto fotografico nato per stimolare una riflessione sui limiti delle possibilità infermieristiche all'interno di una Residenza Sanitaria Assistenziale, un lavoro pensato per incentivare una serie di incontri di formazione dedicati a infermieri, operatori sanitari e dirigenti di strutture socio–sanitarie

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Emilio

Fotografie di Gianmaria Capuano

Una mattina, dopo una febbre, la vita cambia e ti ritrovi a lottare tra difficoltà enormi e mille paure. La tetraparesi spastica è una forma di paralisi cerebrale infantile, che colpisce entrambi gli arti superiori e inferiori

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L'isola che non c'è

di Mirko Prosseda

L’associazione Ararat ha sede nel quartiere Testaccio della capitale ed è il punto di riferimento della diaspora curda a Roma. E’ sede di eventi e di attività di accoglienza e sostegno per profughi, non solo curdi. Ora la sede è a rischio sgombero per una decisione del Comune di Roma

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Kayayei, le schiave del Ghana

di Matteo Carzaniga

La triste storia delle ragazze che emigrano dalle regioni più povere del Ghana verso Accra e che quasi sempre finiscono per diventre Kayayei, ossia delle specie di "bestie da soma" cui spetta il compito di portare, per pochi spiccioli, carichi anche pesantissimi negli stretti vicoli dei mercati cittadini

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#89

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