Bushwick

di Tommaso Sacconi

Dopo decenni passati da quartiere dimenticato, nel quale era pericoloso persino uscire di casa dopo il tramonto, Bushwick cambia pelle, diventando oggi terra di richiamo per giovani e artisti

Bushwick

Fotografie di Tommaso Sacconi
Testo a cura di Andrea Mancuso

Dopo decenni passati da quartiere dimenticato, nel quale era pericoloso persino uscire di casa dopo il tramonto, Bushwick cambia pelle, diventando oggi terra di richiamo per giovani e artisti

Bushwick è un quartiere di Brooklyn, New York, che in questi ultimi anni è radicalmente cambiato. Il processo di gentrificazione che ha stravolto la vicina Williamsburg, tanto da renderla uno dei posti più trendy di New York, si spinge ancora più a est contaminando così zone un tempo inappetibili ai più. Bushwick è una di queste. Lotti di abitazioni dai mattoncini rossi, fabbriche dai vetri rotti, scarpe impiccate ai cavi e metropolitane sopraelevate quasi ad entrare nei primi piani dei vicini prefabbricati.

Eppure anche questo posto risorge, riscoprendosi in breve tempo mecca di graffiti d’autore, ristoranti eleganti e costosi bio market. Un luogo dove le vecchie fabbriche vengono convertite in appartamenti loft ricolmi di artisti e hipsters che fanno fatica a stare dietro alla sempre più costosa Williamsburg. Dieci anni fa, racconta chi a Bushwick ha trascorso la vita, questo era un posto pericoloso e chi poteva se ne andava. Questo quartiere attira oggi invece la curiosità dei più che fermata dopo fermata si allontanano alla ricerca di un affitto a prezzi accettabili. “Il lavoro che presento vuole mostrare la più originale identità di Bushwick o ciò che ne rimane. E’ un progetto nato un paio di anni fa, da quando ho cominciato a viverci”.


Un nuovo spicchio “trendy” si è aggiunto alla Grande mela

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Bushwick era una terra di nessuno dove era meglio non andare. Adesso è diventato un quartiere di giovani dove i proprietari delle case ordinano murales agli artisti

Theresa, una designer newyorkese che da qualche anno vive in questo quartiere, ricorda ancora la sua prima, choccante, visita a Bushwick, a metà degli Anni 80: «Salii le scale della stazione del metrò e mi sembrò di uscire da un rifugio antiaereo in una città appena bombardata. Mura diroccate, fabbriche abbandonate, cani randagi, cumuli di macerie miste a spazzatura, l’erba che cresceva sui marciapiedi spaccati. Giravi guardandoti intorno impaurita: il territorio era in mano alle gang della droga. Rapine e omicidi erano all’ordine del giorno». Un’altra New York e un’altra Bushwick. Ormai da vent’anni la metropoli è diventata una delle città più sicure del mondo.

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SCHEDA AUTORE
Tommaso Sacconi - tommasosacconi.com
Fotocamera: Canon EOS 5D mark III
Obiettivo: Canon EF 24mm e EF 35mm

LINK
vanityfair.it
nyhabitat.com
nuok.it
repubblica.it


Il reportage



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