Stifelius

di Domenico Tangro

La Processione dei Misteri, che si svolge all’alba del Venerdì Santo a Bitonto, è un rito antico e affascinante. Il lavoro di Domenico Tangro mette in luce una sacralità spesso dimenticata, scandita da una ritualità che mantiene viva la tradizione

Stifelius

di Domenico Tangro
Testo a cura di Lia De Luca e Simone Luchessa

La Processione dei Misteri, che si svolge all’alba del Venerdì Santo a Bitonto, è un rito antico e affascinante. Il lavoro di Domenico Tangro mette in luce una sacralità spesso dimenticata, scandita da una ritualità che mantiene viva la tradizione

Tra tutti i riti della Settimana Santa di Bitonto (Ba), la Processione dei Misteri è uno dei più antichi e affascinanti. La prima edizione si è infatti svolta nel 1714, quando furono appositamente realizzate dall’artista Gaetano Frisardi le prime cinque statue in legno che vengono trasportate le prime ore del Venerdì Santo per le vie della cittadina pugliese. Durante i suoi tre secoli di storia questa manifestazione ha subito piccole variazioni – come l’introduzione di nuove statue o il cambiamento del giorno di svolgimento – ma non sono mutati i riti, i gesti e la sacralità che la caratterizzano.

La Processione, organizzata dall’ Arciconfraternita di Maria Santissima del Rosario, ha ufficialmente inizio all’alba del Venerdì Santo presso la Chiesa di San Domenico, ma uno dei momenti più significativi si svolge nelle ore precedenti, quando i portatori, in simbiosi perfetta con le proprie mogli, procedono con la propria vestizione: si sistemano le "fasse", delle fasce che strette intorno alle costole aiutano a sorreggere il peso delle statue portate in Processione, e indossano il tipico “stiffelio”, un abito nero simile ad un lungo frac.

Questi gesti, ripetuti da secoli, fanno diventare la vestizione dei portatori un momento in cui una semplice uniforme diventa la testimonianza di un atto di fede che si rinnova anno dopo anno.

Al termine della vestizione, i portatori sfilano nelle strade principali e nel centro storico della cittadina pugliese con otto statue - veri capolavori dell’arte sacra lignea – che rappresentano alcuni momenti della Passione di Cristo: Gesù nell’orto, Gesù alla colonna, Gesù alla canna, Gesù con la croce, la Crocefissione, la Pietà, Cristo Deposto e l’Addolorata. Dopo circa sei ore, scandite anche da marce funebri tradizionali di Bitonto, suonate dalla banda locale, la processione termina davanti al Palazzo della Città.

Con Stifelius, Domenico Tangro descrive i riti e i gesti che caratterizzano la Processione dei Misteri e che la rendono ancora una manifestazione molto sentita da buona parte della popolazione di Bitonto.




SCHEDA AUTORE
Domenico Tangro - domenicotangro.wixsite.com
Fotocamera: Fujifilm XE-2
Obiettivo: 18mm

LINK
lamiasettimanasanta - blogspot
processionemisteritp.it
bitontotv.it
repubblica.it


Il reportage



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