The sound of silence

di Ilaria Ferrara

Questo è il racconto di un uomo, di un marito e di un padre. Giuseppe ha cinquant’anni e recentemente ha scoperto di avere la labirintite, un'infiammazione del labirinto, l'organo interno dell'orecchio che regola il nostro senso dell'equilibrio

The sound of silence

di Ilaria Ferrara
Testo a cura di Laura Pezzenati

Questo è il racconto di un uomo, di un marito e di un padre. Giuseppe ha cinquant’anni e recentemente ha scoperto di avere la labirintite, un'infiammazione del labirinto, l'organo interno dell'orecchio che regola il nostro senso dell'equilibrio

Equilibrio [dal lat. aequilibrium, comp. di aequus «uguale» e libra «bilancia»]: stato di riposo di un corpo sollecitato da diverse forze che si annullano. Posizione stabile del corpo umano.

Fisiologicamente, avere il senso dell’equilibrio corrisponde all’insieme delle impressioni che producono dei movimenti riflessi che ci consentono di conservare o di modificare la nostra posizione.

Equilibrio implica dunque stabilità, riposo, assenza di tensioni.

Il senso dell'equilibrio dipende da tre fattori legati fra loro: gli occhi, la sensibilità cutanea e muscolare e l'organo dell'equilibrio, il labirinto appunto, situato nell'orecchio interno.

Un labirinto infiammato non riesce a far percepire al cervello la posizione del corpo e il suo equilibrio nello spazio, provocando una sensazione di instabilità. Questa malattia può essere reversibile in poco tempo o presentarsi in forma cronica.

Giuseppe è costretto a conviverci quotidianamente da diversi mesi: da quando gli è stata disgnosticata, la labirintite affligge ogni attimo del suo quotidiano. Può non presentare alcun sintomo in alcuni giorni mentre in altri può tradursi in continue sensazioni di vertigini, nausea e vomito, temporanei cali dell'udito, con parziale sordità o ipoacusia, quando non addirittura acufeni, suoni e fischi nelle orecchie. Questi sintomi possono essere a loro volta causa di attacchi di panico, ansia, distorta percezione del mondo esterno.

In queste condizioni, il solo modo per riaquistare la propria stabilità è praticare le manovre di Epley.

Nel caso di Giuseppe, la sola che in famiglia è in grado si eseguirle è la moglie.

Dopo aver scoperto la malattia, Giuseppe si è messo a mia completa disposizione, facendomi esprimere la mia visione che ho di lui, per parlare alla gente della sua malattia e della sua vita, ma anche del nostro rapporto.

Giuseppe è mio padre.


SCHEDA AUTORE
Ilaria Ferrara - infoilariaferrara.wixsite.com/ilariaferrara
Fotocamera: Nikon D750
Obiettivo: Nikkor 28mm

LINK
medicina360.com
farmacoecura.it
labirintite.it
it.wikihow.com


Il reportage



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